Il botta e risposta tra gli organizzatori del concerto degli U2 e il Comune continua.
Dopo le lamentele di Set Up, la società che porterà Bono e compagni sul palco dell’Olimpico venerdì 6 agosto, sul costo dei parcheggi, la querelle si arricchisce di una nuova pagina: Palazzo civico ha deciso ieri di far pagare all’organizzazione anche la pulizia del parco, la piazza d’Armi, che già dai giorni delle prove si prevede frequentata dai fan del gruppo irlandese: oggi è previsto l’incontro con gli organizzatori per sciogliere anche questo nodo.
Una decisione che rischia di suscitare altri malumori. Ma in Comune sono chiari, l’assessore Giuseppe Sbriglio tiene a precisare: «Torino costa meno di altre grandi città. Abbiamo praticato alla Set Up uno sconto di quasi 6mila euro, concesso gratis il parcheggio nei primi 5 giorni».
Per la concessione dello stadio da oggi al 10 agosto, gli organizzatori pagheranno una somma pari a 2 euro per ogni spettatore, con il minimo garantito di 70mila euro. Se, ad esempio, il concerto degli U2 facesse registrare 40mila presenze, gli organizzatori verserebbero al Comune 80mila euro. Se i paganti fossero meno di 35mila, Set Up sarebbe tenuta a corrispondere il minimo garantito, ovvero 70mila.
Per le sei giornate supplementari concesse per le prove, la società pagherà 48mila euro, di cui una parte (l’importo non è stato definito) lo stesso Comune verserebbe alla Juventus a titolo di rimborso per la trasferta che la società bianconera effettuerà a Modena, dove giovedì 5 giocherà la partita interna del turno preliminare di Europa league contro lo Shamrock Rovers.
di Chiara Ferrero Leggo





