Biografia
Nell’Ottobre del 1976 Larry Mullen Jr affigge nella bacheca della Mount Temple School di Dublino un messaggio in cui cercava ragazzi per poter formare una band (“Batterista cerca musicisti per formare una band“).
Rispondono Adam Clayton (famoso nella scuola per il suo atteggiamento ribelle e per il successo con le ragazze), David (The Edge) Evans e suo fratello Dick Evans, ed infine un ragazzo ribelle ed introverso dal nome Paul Hewson (soprannominato successivamente Bono Vox, dal nome di un negozio di cornetti acustici nel centro di Dublino).
Dopo alcune prime prove fatte utilizzando la cucina della casa di Larry, con David e Dick che portano una chitarra costruita da loro stessi, si decide di creare un gruppo che inizialmente prenderà il nome di Feedback.
Dopo quasi un anno passato a provare nella cucina della casa di Larry e nell’aula di musica della Mount Temple School, i Feedback fanno la loro prima apparizione live nel 1977 proprio alla Mount Temple School in occasione di un concorso per nuovi talenti presentando 2 cover (Show Me The Way di Peter Frampton e Bye Bye Baby dei Bay City Rollers).
Le prove si intensificano e la band decide di cambiare il proprio nome in The Hype.
Dopo altre piccole apparizioni a Sutton, sempre proponendo un repertorio di cover la band decide nuovamente di cambiare nome, e dal gruppo esce Dick: nascono gli U2!
Nel Marzo del 1978, il gruppo prende quindi la definitiva denominazione: U2.
Il nome sembra sia stato suggerito dal cantante dei “The Radiators” Steve Averill, ispirato dagli aereo spia di quegli anni.
La band partecipa quindi, dopo un provio, ad uno show televisivo sul canale RTE suonando “Street Mission” e “Life On A Distant Planet“.
A questo punto Adam, lasciata la scuola, diveta il primo manager della band.
Gli U2 partecipano così ad un concorso a Limerick (suonando “Street Mission”, “Life On A Distant Planet” e “The TV Song”), vincendo la possibilità di poter registrare un demo con la CBS Irland e 500 sterline.
Successivamente durante un concerto al Project Arts Centre di Dublino, avviene un incontro fondamentale per la band; presentati dal giornalista di Hot Press Bill Graham, gli U2 conoscono Paul McGuinness, il quale dopo qualche mese diventa il manager della band.
Verso la fine del 1978, quindi, gli U2 registrano il primo demo agli studi Keystone di Harcourt Street, contenente Street Mission, Shadows And Tall Trees e The Fool.
Il demo colpisce i responsabili della CBS che decidono di pubblicare a Settembre in 1000 copie numerate a mano il primo EP degli U2 dal titolo THREE.
Il disco contiene tre brani: Out of Control, Boy-girl e Stories For Boys, registrate nel Dicembre del 1978.
Il successo è straordinario e le 1000 copie vengono esaurite in poche ore. Il successo degli U2 a Dublino è gia notevole.
Nell’Ottobre del 1979 gli U2 si esibiscono anche in un programma televisivo su RTE suonando ben 9 pezzi.
La band è però giunta ad un primo bivio, continuare o cessare la propria attività, anche dietro pressione delle proprie famiglie. I ragazzi, dopo una riunione, decidono di provarci e, dopo aver rifiutato un misero contrato editoriale per 1.500 sterline, prendono la decisione di farsi conoscere con alcune esibizioni nei locali di Londra e trovare un vero contratto discografico. La mancanza di soldi, però, porta i ragazzi ad autofinanziarsi questa tournee ed a chiedere ben 500 sterline ad ognuna delle proprie famiglie.
Gli show si svolgono tra alti e bassi in vari locali londinesi come il Moonloght Club, l’Hope e l’Electric Ballroom dove gli U2 suonano come gruppo spalla ai Talking Heads.
Tornati a casa senza il sospirato contratto, gli U2 intraprendono una tournée di circa un mese nel 1980 in Irlanda e sfruttando la popolarità raggiunta nel proprio Paese convincono la CBS Irland a pubblicare a febbraio un nuovo singolo dal titolo Another Day.
La band decide poi di giocare d’azzardo e di fare un concerto nel posto più grande di Dublino, il National Stadium. All’esibizione assiste Bill Stewart che propone alla band un contratto.
A questo punto, Paul McGuinness si reca a Londra per discutere i termini dell’accordo con la Island record di Chris Blackwell, accordo che verrà firmato da li a poco.
Così la band può pubblicare il proprio terzo singolo dal titolo 11 o’clock Tick Tock, sotto la guida di Martin Hannett.
A questo punto un nuovo incontro segna la strada degli U2: quello con il produttore Steve Lillywhite (il quale produrrà i primi 3 album della band).
Con Lillywhite la band pubblica un nuovo singolo dal titolo A Day Without Me.
Ormai la band è pronta per pubblicare il primo album, BOY, che esce nei negozi il 20 Ottobre.
L’album è stato registrato durante l’estate nei Windmill lane Studios di Dublino.
Esce così un nuovo singolo, I Will Follow, e gli U2 partono per il loro primo tour al di fuori della Gran Bretagna, che li porterà a suonare in Olanda e Belgio: l’eco della band comincia a diffondersi in Europa.
A questo punto, il manager McGuinness compie un’azione molto azzardata ma che si rivelerà importantissima: accantonare momentaneamente l’area europea ed investire in quella americana.
Per farsi conoscere negli USA, perciò, la band comincia un tour dove la band suonerà per la prima volta in città come New York, Boston e Washington.
L’uscita di BOY porta gli U2 in concerto per la Gran Bratagna, la Svezia, il Belgio, l’Olanda, la Germania e la Francia.
Visto i buoni risultati delle vendite, l’album esce anche negli USA, ma con una copertina diversa per scacciare le accuse di allusione alla pedofilia che aveva provocato. Ad appoggiare l’uscita negli States c’è una nuova tournée americana, dove la band riscuote un grossissimo successo. Ormai gli U2 sono più famosi negli States che in Europa.
A Giugno del 1981 la band pubblica un nuovo singolo, Fire, registrato in uno studio alle Bahamas durante il tour americano sempre con Lillywhite.
A fine estate la band torna a Dublino per registrare il proprio secondo album e nel frattempo si esibisce come spalla dei Thin Lizzy al festival dello Slane Castle. L’esibizione non è però leggendaria.
Ad Ottobre del 1981, dopo vari problemi legati ai tempi ristretti della produzione ed a una crisi ispirativa di Bono, il secondo lavoro dei ragazzi è pronto e, preceduto di qualche giorno da un nuovo tour in Inghilterra, Olanda e Germania, esce il 12 Ottobre OCTOBER che raggiungerà l’undicesima posizione nelle classifiche UK. Il primo singolo estratto dall’album è Gloria.
La band a questo punto rischia veramente lo sciogliemento, per una crisi spirituale che coglie The Edge e Bono, i quali assieme a Larry appartenevano ad una comunità cattolica che non vedeva di buon occhio l’attività artistica degli U2. Fatta chiarezza, gli U2 riprendono l’attività e partono nuovamente in tour alla volta degli USA.
Dopo un breve rientro in Irlanda, a Febbraio del 1982 la band riparte nuovamente per la seconda parte del Tour in USA, nel corso del quale avviene un altro incontro molto importante: a New Orleans gli U2 conoscono il fotografo Anton Corbijn, il quale diventerà il curatore dell’immagine della band (copertine, video, ecc.). A Marzo del 1982 la band pubblicato un nuovo singolo inedito, dal titolo A Celebration.
La band torna quindi in Europa per una serie di concerti durante l’estate, che porterà la band a fare da spalla ai Police.
Il 21 Agosto 1982, poi, Bono prende per moglie Alison Stewart, con Adam come suo testimone. La luna di miele si svolge in Giamaica.
Dopo poco i ragazzi cominciano a lavorare su alcune canzoni per un nuovo album.
La band riparte quindi a Dicembre dello stesso anno per un’altra serie di concerti in Europa, durante i quali vengono presentati alcuni nuovi pezzi, tra cui Sunday Bloody Sunday, Surrender e New Year’s Day, che anticipano l’uscita del terzo album.
A Gennaio del 1983 esce il singolo New Year’s Day che anticipa di qualche mese l’uscita del terzo album WAR. In quest’occasione viene inoltre registrato un video nel nord della Svezia.
Il 28 Febbraio finalmente esce WAR e vengono inoltre effettuati alcuni concerti in Scozia ed Inghilterra.
Il secondo singolo dell’album è Two Hearts Beat As One, e la band riparte per un tour di 3 mesi in USA. Durante la data di Denver (a Red Rocks) viene registrato il video UNDER A BLOOD RED SKY. Gli U2 decidono infatti di investire quanto guadagnato in questo video che ritrae la band nell’ultima data del tour. Nonostante le avverse condizioni climatiche, risulterà qualcosa di epico, raccogliendo a pieno le sensazioni trasmesse con questo tour.
In Estate la band torna in Europa ed Edge il 12 Luglio si sposa con Aislinn O’Sullivan e parte per il viaggio di nozza in Sri Lanka.
A Novembre la band si esibisce per la prima volta in Giappone dove viena accolta in maniera trionfale, e poi effettua alcuni concerti anche alle Hawaii, durante i cui soundcheck nascerà Pride.
Viene inoltre pubblicato il mini EP live UNDER A BLOOD RED SKY.
Si giunge al 1984. In questo anno avviene un nuovo incontro che cambierà la storia degli U2. E’ quello con i produttori BRIAN ENO e DANIEL LANOIS, con i quali gli U2 si mettono a lavoro allo Slane Castle per la registrazione del nuovo album e che contribuiranno ad un ulteriore salto di qualità nel suond della band. Al termine del lavoro viene effettuata una serie di concerti in Nuova Zelanda ed Australia, ed alla fine di questo tour viene pubblicato il primo singolo che anticiperà il nuovo disco: Pride .Il brano riesce a raggiungere il terzo posto nelle chart inglesi.
Il 1 Ottobre esce finalmente il nuovo album THE UNFORGETTABLE FIRE (il cui titolo fu ispirato da una mostra di dipinti dei sopravvissuti alle bombe nucleari di Hiroshima e Nagasaki), che si piazzerà direttamente al primo posto nelle classifiche di vendita: ormai gli U2 sono la rock band più promettente del mondo ed anche i più feroci critici musicali cominciano ad osannare Bono e compagni.
Con l’uscita dell’album parte ancora una volta un nuovo tour in Europa, durante il quale Bono ed Adam trovano il tempo di registrare a Londra assieme ad altri artisti il singolo Do They Know It’s Christmas per il progetto Band Aid a favore dei poveri in Etiopia, su una chiamata diretta di Bob Geldolf.
Durante gli ultimi mesid ell’anno la band comincia un tour in America, dove per la prima volta si trova a suonare in grandi spazi tipo il Madison Square Garden di New York.
Il 1985 si apre con un nuovo tour eruropeo che porta gli U2 per la prima volta in Italia: i primi di Febbraio la band si esibisce per 3 date indimenticabili. Una a Milano e 2 al Teatro Tenda di Bologna.
Nello stesso periodo viene inoltre pubblicato il VHS UNFORGETTABLE COLLECTION nel quale sono presenti i video tratti dall’album ed alcune riprese effettuate durante le registrazione allo Slane Castle.
La band, terminato il tour in Europa, riparte per una seconda parte in USA durante la quale viene pubblicato anche il mini LP WIDE AWAKE IN AMERICA contenente 2 brani live e 2 inediti, ed inoltre esce il singolo The Unforgettable Fire.
Ormai gli U2 sono sull’orlo di esplodere a livello planetario, e ciò avviene definitivamente il 13 Luglio: la band quel giorno partecipa al LIVE AID organizzato da Bob Geldolf, concerto che raccoglie tutti i più grandi artisti mondiali su 2 palchi contemporaneamente a Londra e Filadelfia. I proventi raccolti vanno anche in questo caso nel progetto umanitario Band Aid per la povertà in Etiopia. Durante la loro esibizione, gli U2 suonano Bad e Sunday Bloody Sunday, con Bono che prolunga il primo brano per ben 12 minuti calandosi dal palco vicino al pubblico, ballando con una ragazza: il carisma live della band è qualcosa che buca gli schermi di tutto il mondo collegato all’evento e consacra gli U2 come il fenomeno rock per eccellenza. E pensare che il fatto di dover rinunciare ad eseguire Pride, il vero hit del momento, per via della performance di Bono aveva inizialmente creato tensioni tra i 4 della band!
Il tour termina e Bono parte per un viaggio in Etiopia assieme alla moglie Ali dove si dedicano all’attività di volontariato e che cambierà la vita al cantante, prendendo piena coscenza dei reali problemi africani.
Al suo rientro, Bono partecipa ad un’altra iniziativa umanitaria: Sun City, un album con vari artisti chiamati da Little Steven, per svegliare le coscienze del mondo nella lotta contro l’apartheid in Sud Africa. Bono partecipa all’album con il brano Silver And Gold, scritta di getto da Bono grazie al contributo di Jagger e Richards che dei Rolling Stones che gli fanno scoprire il blues.
Il 17 maggio del 1986 gli U2 partecipano al “Self Aid“, un concerto che si tiene a Dublino in solidarietà dei giovani irlandesi disoccupati.
La band partecipa inoltre a Giugno assieme ad altri artisti (tra i quali Sting, Lou Reed, Peter Gabriel) al “Conspiracy Of Hope Tour”, composto da sei date negli USA per pubblicizzare Amnesty International.
Il 3 Luglio avviene però è un avvenimento che influenzerà profondamente la band: in un incidente di moto a Dublino muore Greg Carroll, il “rodie” di Bono. Il giovane, era ormai entrato in forte sintonia con tutta la band, la quale decide di dedicargli il futuro album che uscirà, oltre ad un brano di tale opera.
La band, infatti, è ormai pronta per un nuovo lavoro e si chiude ad Agosto in studio assieme a Brian Eno e Daniel Lanois.
Nel frattempo, Bono compie una visita in Nicaragua e nel El Salvador (tale visita lo influenzerà in “Mother of Disappeared”), mentre Edge Scrive la colonna sonora del film “Captive” e Larry suona nel brano “Heroine” di Sinead O’Connor.
Il 9 marzo 1987 esce finalmente il nuovo lavoro: The Joshua Tree. L’album è un vero e proprio capolavoro che consacra definitivamente gli U2 come miglior band del pianeta e che vende più di 15 milioni di copie. E’ il capolavoro discografico che tutti i critici ed i fans ormai aspettavano; l’apice di una crescita interiore e musicale. L’album entra direttamente al primo posto anche nelle classifica italiana.
Viene pubblicato come singolo il brano “With Or Without You”.
Sempre a marzo la band registra il video per il nuovo video (Where The Streets Have No Name) a Los Angeles. La band si esibisce su un tetto sulla 7th Avenue ma la polizia interrompe le riprese per l’eccessivo affollamento causato in strada. Tutto viene immortalato in un videoclip che passerà alla storia.
La band è pronta a portare il nuovo album in giro. Il tour (Joshua Tree Tour) parte perciò ad Aprile da Tempe In Arizona e porterà gli U2 in tutto il mondo per ben 110 concerti. L’apertura del tour europeo tocca a Roma, dove gli U2 si esibiscono il 27 Maggio allo Stadio Flaminio. In Italia, poi, gli U2 si esibiscono anche allo Stadio Braglia di Modena il 29 e 30 maggio.
A Luglio esce il secondo singolo “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” mentre ad Agosto esce “Where The Streets Have No Name”.
A Settembre, dopo una breve pausa, la band torna in tour negli USA e questa volta vengono filmati tutti i concerti per un futuro progetto discografico. Tra l’altro, ad Indianapolis, la band si presenta mascherata sul palco fingendo un gruppo spalla, con il nome di The Dalton Brothers, suonando all’insaputa dei fans alcuni brani.
L’11 Novembre, invece, gli U2 improvvisano un concerto per le strade di San Francisco con il titolo “Save The Yuppies”, e Bono con lo spray imbratta un monumento scrivendo la frase “Rock & roll stops the traffic”. Bono sarà successivamente condannato per questo atto.
A Dicembre, comunque, termina finalmente il The Joshua Tree Tour, il più lungo tour degli U2.
Gli U2 cominciano nel 1988 a lavorare assieme al regista Phil Joanou sul materiale girato nell’ultima parte del The Joshua Tree Tour per l’uscita di un film.
In un deposito abbandonato di Dublino vengono registrati alcuni nuovi brani ed alcune interviste che faranno parte del film. Il locale sarà successivamente acquistato dagli U2 e prenderà il nome di Point Depot. A Settembre il lavoro è finalmente finito, e la band decide di pubblicare assieme al film anche un disco: esce così il singolo Desire.
Il nuovo album, dal titolo Rattle & Hum, esce il 10 Ottobre, mentre la prima del film avviene a cinema Savoy di Dublino il 27 Ottobre. La proiezione viene preceduta da un breve concerto acustico della band.
Il film è un viaggio in bianco e nero della band nella cultura americana attraverso il proprio tour, con varie canzoni nuove ed altri successi in versione live.
Nello stesso mese, esce anche un omaggio a Woody Gutherie e Leadbelly dal titolo “Folkway – A Vision Shared” in cui gli U2 partecipano con “Jesus Christ“.
Infine, a Dicembre, la band pubblica il nuovo singolo Angel Of Harlem.
Ad Aprile del 1989 la band pubblica il nuovo singolo When Love Comes To Town, mentre a Luglio è la volta della dolcissima All I Want Is You, il cui video diretto da Meiert Avis viene girato sulle spiagge romane di Ostia.
In Agosto, però, avviene un brutto episodio: Adam viene arrestato al Blue Light Pub di Glencullen perchè in possesso di 19 grammi di marijuana. Successivamente verrà condannato al pagamento di 25.000 sterline di multa.
Il 12 Settembre la band torna in tour con il “Lovetown Tour” in cui partecipa anche B.B. King.
Ormai però la band pare sofferente ed in crisi: si giunge così al 31 Dicembre, dove gli U2 aspettano l’arrivo del 1990 suonando al Point Depot in diretta mondiale. Il concerto rimarrà una delle date live più belle della band.
Si profila però qualcosa di importante all’interno della band, con i ragazzi in perenne conflitto fra di loro. e Bono che alla fine dell’ultimo concerto del tour dichiara davanti ai fans: “Dobbiamo prenderci del tempo e ricominciare a sognare tutto da capo“.
Si chiude un’era di successi! Cosa ci sarà dietro l’angolo?
Gli U2 sono in cima al mondo, e proprio quando sei così alto si rischia di cadere. Ormai i problemi all’interno del gruppo sono troppo forti e la band decide di prendere del tempo per riflettere sul proprio futuro. Al termine dei concerti del Lovetown Tour Bono dichiara: “Per un po’ non ci vedremo, dobbiamo andare a sognare tutto quanto da capo“.
Durante il 1990 varie sono le iniziative prese singolarmente dai ragazzi: Bono e The Edge partecipano alla rappresentazione teatrale di “Arancia Meccanica” a Londra, Adam collabora all’album dei Neville Brothers, Larry promuove un album country.
La band all’inizio dell’estate, ormai scaricate tutte le tensioni, si riunisce per registrare il nuovo album: viene scelta Berlino, la città dove si è aperto un nuovo mondo dopo la caduta del muro.
Intanto, gli U2 partecipano alla compilation “Red, Hot & Blue“, i cui proventi sono devoluti alla lotta contro l’aids, con la cover del brano di Sinatra “Night And Day“, registrato proprio a Berlino e con il videoclip diretto da Wim Wenders.
Una rivisitazione del brano con sonorità atipiche per gli U2, che preannunciano grandi cambiamenti.
L’attività all’interno degli Studi Hansa di Berlino sono frenetici.
Durante la registrazione del nuovo album, nel 1991, vengono rubati nella stanza di Bono i demo registrati. Ciò naturalmente influisce fortemente sulla produzione, la quale si trasferisce per il mixaggio ai Windmill Lane Studios di Dublino.
Durante le registrazioni tanti sono stati conflitti emersi tra i ragazzi, con Bono e Edge da una parte che vogliono convertirsi ai nuovi suoni britannici, mentre dall’altra Adam e Larry vogliono seguire la vecchia strada rock: nel mezzo si trova Eno, il quale con la propria esperienza riesce a mitigare le differenze emerse.
Il risultato è Achtung Baby, l’album rivoluzionario. Gli U2 con l’album ormai pronto si recano a Luglio in Marocco a Fez con il fotografo Anton Corbijn per la realizzazione dl materiale grafico del disco. Anche l’immagine degli U2 sta cambiando.
A Settembre vede finalmente la luce il primo attesissimo singolo: The Fly. Il video viene girato tra Dublino e Londra dal regista Ritchie Smith.
Il cambiamento è forte, e molti fans sono sorpresi.
Bono addirittura ha abbandonato il gilet di pelle e si è creato un proprio personaggio: Mr. The Fly
Il primo singolo non fa altro che aumentare ancora di più l’attesa per l’album.
Il 18 Novembre, finalmente, Achtung Baby è nei negozi. Esce anche il secondo singolo Mysterious Ways.
L’album è un successo incredibile sia a livello di vendite, sia per i critici: gli U2 si sono saputi reinventare, senza dimenticare la propria origine. Le nuove sonorità introdotte si fondono perfettamente con il vecchio stile U2, e la vena intimistica di Bono nello scrivere i testi e tornata quella di una volta.
Gli U2 si accingono a tornare da dove avevano salutato: la vetta!
A Gennaio del 1992 la band comincia a preparare a Dublino il nuovo tour. La scenografia viene affidata direttamente da Eno e Peter Williams e si avvale di varie schermi giganti e di alcune Trabant artisticamente dipinte da Katherine Owens.
Il 29 Febbraio, a Lakeland in Florida, parte lo Zoo Tv Tour, che si svolgerà in spazi chiusi e ristretti. Il tour è un bombardamento multimediale di messaggi e provocazioni, dove capeggia lo slogan “Tutto quello che conosci è sbagliato”. Nel corso del tour, ad ogni serata, Bono telefona in diretta a vari personaggi più o meno famosi del pianeta per porre in difficoltà su temi più o meno scottanti. Il più attaccato è il Presidente degli USA Bush per la questione Sarajevo.
A Marzo, inoltre, esce il singolo One accompagnato da ben 3 video, di cui uno girato a Berlino in cui gli U2 sono vestiti da donna.
A Maggio il tour sbarca in Europa, ed in Italia gli U2 suonano il 22-23 maggio a Milano. Tra l’altro la data del 23 si sarebbe dovuta svolgere il 21, ma un blocco alla dogana spagnola rende necessario lo slittamento.
I biglietti per le due date vanno comunque esauriti in poco più di 4 ore.
A Giugno viene pubblicato il singolo Even Better Than The Real Thing. Per l’occasione la band improvvisa un concerto nella vetrina del negozio di abbigliamento Zoo in Carnaby Street a Londra.
Ad Agosto, la band si reca in una piccola cittadina della Pennsylvania, Hershey, per le prove del nuovo tour, una versione da stadio del precedente Zoo Tv.
Il tour parte il 12 Agosto negli USA a East Rutherfordper terminare in California il 14 Novembre ad Anaheim.
E’ poi la volta di alcuni concerti in America Centrale.
Ad inizio dell’anno 1993 Paul McGuinness conferma che gli U2 stanno lavorando in studio a Dublino ad alcuni pezzi per un’eventuale mini-lp.
L’8 Maggio, intanto, riparte il lo ZooTv Tour negli stadi di tutta Europa.
In Italia la band arriverà a Luglio per ben 8 concerti: il 2 e 3 a Verona (Bentegodi), il 6 e 7 a Roma (Flaminio), il 9 a Napoli (San Paolo), il 12 a Torino (Delle Alpi), il 17 e 18 Bologna (Dall’Ara). I biglietti per i concerti sono tutti esauriti da molti mesi.
Durante il tour, mentre la band è proprio in Italia, viene pubblicato il nuovo album, Zooropa, che contrariamente a quanto dichiarato precedentemente è un vero e proprio album nuovo con ben 10 pezzi. Con questo album la band si spinge ancora più in là in territori inesplorati, oltre anche Achtung Baby. Il primo singolo estratto è Numb, brano cantato questa volta da The Edge.
Il tour procede intanto trionfalmente, con uno strano personaggio che si aggira verso il finale dei concerti sul palco: Mr McPhisto. Bono si è infatti creato questo personaggio che durante i concerti incarna l’icona della vecchia rock star stanca ed un po’ ubriaca che non perde occasione per sputare verità nude e crude sul pubblico, e la gente lo adora.
Ad Agosto esce il singolo Lemon, mentre sempre a fine mese il concerto a Dublino viene trasmesso in diretta mondiale radiofonica.
A Novembre esce invece il singolo Stay, che farà parte insieme a The Wanderer della colonna sonora del nuovo film di Wim Wenders.
Sempre a Novembre il tour si sposta in Australia ed il secondo dei due concerti a Sydney viene trasmesso in televisione in tutto il pianeta e ne viene realizzato un VHS. Nel primo concerto, però, le condizioni di salute di Adam non gli consentono di salire sul palcoscenico, ed è il suo tecnico personale Stuart Morgan a sostituirlo, unica volta nella storia della band in cui un concerto non è stato tenuto con la formazione originale.
Il tour approderà successivamente in Giappone e Nuova Zelanda.
Dopo le fatiche occumulate in 2 anni di tour e 2 dischi, la band decide di prendersi il 1994 per riposarsi.
Bono pubblica comunque un duetto assieme all’amico Gavin Friday che farà da colonna sono per il film “In The Name Of Father“, colonna sonora dell’omonimo film.
A Marzo viene inoltre pubblicata la videocassetta del concerto registrato a Novembre del 1993 a Sydney dal titolo ZooTv Live Form Sydney.
A Gennaio del 1995 la band registra assieme a Brian Eno alcuni nuovi pezzi a Dublino.
A Luglio, poi, esce il singolo Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me che farà parte della colonna sonora del film Batman Forever.
Ad Agosto, poi, la band è nuovamente in studio sempre con Eno per realizzare un nuovo progetto dal nome Passengers. Tale progetto porterà tra l’altro il 12 Settembre Bono, The Edge ed Eno a partecipare al Pavarotti International presentando in anteprima la nuova Miss Sarajevo, oltre ad una versione orchestrale di One. L’incasso del disco sarà devoluto all’associazione War Child.
Il 6 Novembre, invece, esce l’album Passengers: Original Soundtracks 1, dove per Passengers si intende gli U2 assieme a Eno, Pavarotti ed Howie B. L’album è molto influenzato dalle idee di Eno, e la band ha più volte dichiarato che vi hanno trovato posto molte canzoni che non sarebbero mai comparse in un album degli U2.
Il 1996 si apre con Larry ed Adam si mettono in mostra per il rifacimento del tema del nuovo film di Tom Cruise Mission Impossible, mentre Bono continua a scrivere la sceneggiatura per il film “The Million Dollar Hotel”.
La band è ormai pronta ad intraprendere un nuovo lavoro, ma ormai c’è voglia di sperimentazione e di addentrarsi su una strada ancora mai affrontate. I ragazzi sono infatti attratti dalla techno music che si è ormai imposta in tutta Europa. A ciò contribuisce la conoscenza di Howie B., noto dj con cui la band aveva già collaborato nel progetto Passengers. La scelta di abbandonare Eno e Lanois è perciò inevitabile.
E pensare che Bono aveva originariamente dichiarato che il disco sarebbe stato “rock selvaggio”.
Il divorzio da Eno è qualcosa destinato ad influenzare fortemente il sound degli U2 nei prossimi anni.
Dopo mesi trascorsi in studio a Dublino, finalmente l’11 Febbraio del 1997 esce il nuovo singolo Discotheque, mentre il video viene trasmesso in anteprima da MTV. Molti fan rimangono scioccati da questo lavoro dance della band e dal look da Village People adottato dai 4 ragazzi.
La band svolge il 12 Febbraio una conferenza stampa in un noto negozio di New York in cui oltre ad esibirsi in alcuni brani, vengono svelati in piani degli U2.
Si giunge così al 3 Marzo, quando finalmente esce in tutto il mondo il nuovo album Pop. Nel disco la band ha ormai estremizzato le sonorità chemical e dance di Howie B.
Gli U2 cominciano così a lavorare al nuovo tour, che parte il 25 Aprile da Las Vegas.
Il PopMart Tour è qualcosa di mastodontico, con uno stuzzicadenti alto 30 metri, un arco giallo enorme ed uno schermo mastodontico.
La band tramite questo tour vuole affondare il concetto del chitch e del prodotto da supermarket, di carente qualità e dall’utilizzo immediato.
La band, inoltre, riprende molti brani contenuti in Pop passando via via che il tour prosegue a sonorità più dolci.
Dopo una prima serie di concerti negli USA, si giunge in Europa.
Il 18 Luglio il tour europeo parte da Rotterdam e giungerà in Italia per 2 concerti.
Il primo si svolge il 18 Settembre all’aeroporto dell’Urbe di Roma e davanti a 70.000 spettatori la band si esibisce per la prima volta proprio in un aeroporto. Purtroppo l’avvenimento viene sconvolto dall’improvvisa morte di uno spettatore, Andrea Giannotti.
Il 21 Settembre gli U2 si esibisco a Reggio Emilia. Il concerto è un evento mondiale: il gruppo ha infatti raccolto ben 150.000 spettatori, record assoluto per una band. Prima del concerto, addirittura, gli U2 sorvolano il pubblico con il proprio jet per godersi lo spettacolo di folla. Il concerto si svolge regolarmente e Bono al termine dedica la serata ad Andrea Giannotti, intonano poi MLK.
Il 23 Settembre, poi, finalmente Bono corona un sogno rincorso negli ultimi 5 anni: il popmart infatti sbarca a Sarajevo e pur se sotto il tiro dei cecchini ci sono 80.000 spettatori.
Al termine del tour europeo, la band riparte per una serie di concerti in America del Sud.
Nei primi 3 mesi del 1998 si conclude il PopMart Tour con concerti in America del Sud ed Australia.
A questo punto la band decide di prendersi del tempo libero.
Ma verso fine anno, viene pubblicato il primo The Best Of della band, che comprende i maggiori successi dal 1980 al 1990, ed a cui partecipano nuovamente Eno e Lanois. Accompagna l’uscita dell’album il singolo The Sweetest Thing, il cui video viene girato per le strade di Dublino ed alle cui riprese partecipa anche la moglie di Bono Ali a cui è dedicata la canzone.
In effetti il pezzo è una b-side degli anni 80, riveduta e corretta.
Allo stesso tempo, la band torna in studio per cominciare i lavori che porteranno al nuovo album.
Intanto Bono entra a far parte del movimento Jubilee 2000, che ha come scopo principale della propria attività quello di sensibilizzare i Governi occidentali affinchè azzerino i debiti dei Paesi del Terzo Mondo e dando così la possibilità a questi ultimi di poter crescere economicamente. L’attenzione di Bono per il problema è quasi maniacale, e porta il cantante a girare tutto il mondo ed a discutere con tutti i Capi di Stato del pianeta, oltre a non perdersi neanche una riunione del Fondo Monetario Internazionale.
Ormai Bono è la prima rock star in odore di Nobel, e si trova ad incontrare il Papa al Vaticano: il 23 Settembre 1999 il cantante è ricevuto con la sua delegazione da Giovanni Paolo II, a cui sussurra: “Lei è un grande uomo dello spettacolo” e regala al Santo Padre un libro di poesie ed i suoi celebri occhiali da sole neri.
Segue poi una conferenza stampa in un hotel di Roma che viene trasmessa in diretta mondiale via internet ed a cui partecipano oltre a Bono anche Bob Geldof, Quincy Jones, Willie Colon, Jeffrey Sachs, Professore di Economia dell’Università di Harvard, Julian Filochowski, Direttore di CAFOD, Randall Robinson, Direttore di Trans-Africa negli Stati Uniti e Ann Pettifor, Direttrice di Jubilee 2000.
Tutto questo porta inevitabilmente a dilatare i tempi di realizzazione del nuovo album, anche perchè la band è impegnata anche per completare la colonna sonora di The Million Dollar Hotel in prossima uscita.
La band sta ormai ultimando i lavori che porteranno all’uscita del nuovo album.
Intanto a Gennaio del 2000 Bono partecipa alla prima del film The Million Dollar Hotel a Sarajevo.
Ed il 26 Febbraio c’è l’arrivo di Bono e The Edge a Sanremo per eseguire in acustica All I Want Is You e The Ground Beneath Her Feet.
A Marzo esce anche la colonna sonora di The Million Dollar Hotel, a cui la band e Bono partecipano in maniera considerevole.
Nello stesso mese, la band e McGuinness ricevono a Dublino lo storico premio “Freedom Of The City” davanti a 70 mila dublinesi in festa.
Ormai però l’attenzione dei fans è per l’uscita del nuovo album prevista entro la fine dell’anno.
A Luglio, infatti, la band registra a Parigi il nuovo video del primo single Beautiful Day.
Il 30 Ottobre vedrà la luce l’album All That You Can’t Leave Behind.
Prima di questa data, però, la band si esibisce in vari pezzi live in molte occasioni: A Top Of The Pops, sul tetto del Clarence Hotel, al Manray di Parigi, negli studi della BBc a Londra ed a Los Angeles.
Altre apparizioni seguiranno dopo l’uscita del nuovo cd, come agli MTV European Music Awards di Stoccarda, a Rio de Janeiro e così via.
Si comincia ormai a parlare di un nuovo tour mondiale, e la band intanto si esibisce a Dicembre in un miniconcerto all’Irving Plaza di New York.
A Gennaio del 2001 esce il nuovo single Stuck In A Moment, mentre in diretta web la band annuncia l’inizio di un nuovo tour che partirà dagli USA e che si svolgerà in piccole arene.
A Febbraiogli U2 ricevevono 3 Grammy Awards per il nuovo album, esegueno un altro miniconcerto all’Astoria di Londra e fanno uscire Walk On come single solo in Canada.
Ma ormai tutto è pronto per l’Elevation Tour che partirà il 24 Marzo da Miami e che porterà la band in giro per gli USA con un successo incredibile di pubblico.
Intanto, a Maggio Bono ha anche il tempo di partecipare alla colonna sonora del film Moulin Rouge.
A Luglio, in concomitanza con l’uscita del nuovo single Elevation, la band approda in Europa con il nuovo tour ed in Italia per il concerto di Torino del 21 luglio davanti a 70 mila spettatori.
Ad Agosto arriva la notizia della morte del padre di Bono Bob, malato da lungo tempo. Nella stessa sera, Bono decide di non annullare il concerto previsto a Londra, dedicando al padre il pezzo Kite.
Il 25 agosto la band si esibisce in un appuntamento storico: il ritorno dopo 20 anni allo Slane Castle. Il successo è talmente grande che si decide di replicare il 1 Settembre, concludendo la serie di concerti in Europa.
Il 10 Ottobre, dopo alcuni dubbi per i gravi fatti accaduti l’11 Settembre a New York, la band decide di riprendere il tour nuovamente in USA. Saranno date inevitabilmente molto influenzate dal crollo delle torri gemelle che lasceranno un profondo segno di gratitudine nel pubblico americano.
A Novembre esce il nuovo single Walk On mentre a Dicembre è la volta del DVD Live From Boston che ripercorre i concerti indoor del tour.
A febbraio del 2002 la band si esibisce al Superbowl, mentre a Marzo vince 4 Grammy Awards a Los Angeles.
Intanto con la fine dl tour, a cui doveva seguire un ritorno in Europa che viene però annullato per alcuni problemi familiari di The Edge, Bono riprende a pieno regime la propria attività a favore dei Paesi del Terzo Mondo, incontrando Bush alla Casa Bianca ed a Maggio recandosi in Africa assieme al Segretario Americano Paul O’Neil.
Intanto la band ha ultimato le registrazioni di un nuovo brano, The Hands That Built America, che sarà contenuto nel prossimo disco e nella colonna sonora del film Gangs Of New York di Martin Scorcese. Segue la candidatura all’Oscar come brano tema di una colonna sonora, che però non giungerà battuti da Eminem.
A Novembre è ormai pronto il The Best Of 1990/2000 che viene preceduto dal single Electrical Storm, il cui video viene girato sulla spiaggia di Nice davanti alla casa di Bono. A Dicembre vedrà la luce anche la versione in dvd.
A Gennaio del 2003 The Hands That Built America vince i Golden Globe Awards, ma fallisce l’assalto all’Oscar sconfitta da un brano di Eminem.
Gli U2, inoltre, partecipano al disco We’re Are A Happy Family in tributo ai Ramones, con il pezzo Beat On The Brat.
A Febbraio, poi, giunge la candidatura di Bono per il Premio Nobel per la pace, oltre alla legione d’onore in Francia.
A maggio Bono torna al Pavarotti & Friends, eseguendo One, Miserere con Zucchero ed una toccante Ave Maria.
A giugno, la band si esibisce alla cerimonia d’inaugurazione delle Special Olympics di Dublino, eseguendo One e Pride.
A Novembre un regalo aspetta i fans nei negozi, l’uscita del DVD U2 Go Home, Live In Slane Castle 2001 che immortala una delle performance live più belle della band.
Intanto si torna a lavoro a Dublino per l’uscita del nuovo album prevista nel 2004.
Nei primi mesi dell’anno 2004 Bono continua i propri viaggi attraverso il mondo per sostenere la propria campagna a favore dei Paesi africani, mentre a Marzo esce la pubblicazione del libro per bambini “Peter & The Wolf” curata proprio dallo stesso Bono assieme all’amico di sempre Gavin Friday.
Intanto proseguono i lavori per il nuovo album, con il grosso del lavoro che si svolge come sempre accade in queste occasioni a Dublino.
Ad Agosto il nuovo album è finito, e la band si gode una pausa meritata prima del periodo di promozione presso la propria villa vicino Nizza. Nell’occasione lo stesso Bono non esita a far ascoltare in anteprima l’album ai numerosi fans sparsi sulla spiaggia antistante la villa.
Ad Agosto, la band scappa poi rapidamente al completo in Spagna per la realizzazione del videoclip di quello che sarà il primo estratto. Ormai tutto è pronto, ed il 24 Settembre la band presenta il primo singolo dal titolo Vertigo durante una registrazione per la trasmissione Top Of The Pops. Proseguono così gli impegni di promozione del nuovo album, attraverso numerose interviste e partecipazioni a trasmissioni televisive e show radiofonici.
Vertigo tocca naturalmente il numero uno nelle classifiche di vendita in ogni Paese.
Il 22 Novembre, quindi, è la volta della pubblicazione di tutto l’album, dal titolo How To Dismantle An Atomic Bomb, ma già da più di un mese il cd viene reso reperibile in versione definitiva attraverso i canali di internet. Questo fatto però non frena il successo di vendite e con questo album la band torna di prepotenza al numero uno in tutte le classifiche di vendita del mondo, segnando nuovamente un successo colossale.
Lo stesso giorno di uscita dell’album, la band si trova a News York e passa la giornata su un camion per le strade della metropoli esibendosi ed incontrando i fans, fino a giungere al tardo pomeriggio sotto il ponte di Brooklyn per un miniconcerto in cui verrà presentato al pubblico il nuovo cd.
Il 2005 inizia con l’annuncio delle date del nuovo Vertigo Tour, con cui la band visiterà inizialmente Stati Uniti ed Europa.
Intanto a Febbraio la band si aggiudica ben 3 premi Grammy per la sola Vertigo, l’unico brano candidabile di How To DIsmantle An Atomic Bomb (l’album era infatti uscito dopo i termini stabiliti per la candidatura), nelle categorie “Best Rock Performance By A Duo Or Group With Vocal”, “Best Rock Song (Songwriters Award)” e “Best Short Form Music Video”.
La band però riceve un altro prestigioso riconoscimento: il 14 Marzo viene infatti introdotta nella Rock’n & Roll Hall Of Fame e questo onore spetta ad un emozionato Bruce Springsteen, il quale tra l’altro renderà il favore a Bono che lo aveva fatto per lui alcuni anni prima. Per l’occasione la band si esibisce i 4 brani, tra cui I Still Haven’t Found What I’m Looking For proprio assieme al Boss.
Finalmente però parte il tour della band, slittato di alcune settimane per alcuni problemi personali.
E’ il 28 marzo, e gli U2 scelgono questa volta Miami per iniziare il Vertigo Tour.
Un tour che farà segnare un record di presenze e di vendite dei tagliandi, polverizzati nel giro di poche ore attraverso internet.
Dopo molte date in Usa, la band torna in Europa il 10 Giugno con l’esordio a Bruxelles. Dopo vari concerti è la volta dell’Italia, con tre indimenticabili sera: il 20 e 21 Luglio allo Stadio San Siro di Milano ed il 23 Luglio all’Olimpico di Roma.
Durante questa parte di tour, la band partecipa il 2 Luglio al Live8 esibendosi in 3 brani all’Hyde Park di Londra. A Bono e compagni spetta addirittura l’onore di aprire questo mega evento esibendosi assieme a Paul McCartney in Sgt. Peppers Lonely Hearts Club Band.
La seconda parte del tour terminerà ad Agosto, e nello stesso mese Bono realizza la canzone Don’t Come Knocking assieme ad Andrea Corr per la colonna sonora del prossimo film di Wenders.
Il 14 Settembre riparte la terza leg del Vertigo Tour, nuovamente dal nord America per terminare a Portland a Dicembre dopo altri numerosi concerti.
Questo 2005 ha quindi visto la band esibirsi live per ben 110 volte.
Intanto l’11 Novembre esce sul mercato il dvd U2 VERTIGO 2005 LIVE FROM CHICAGO, tratto dai concerti di Maggio nella città americana.
Il 2006 si apre con un grande successo per gli U2: l’8 Febbraio infatti la band riceve a Los Angeles ben 5 Grammy Awards nelle principali categorie esistenti per How To Dismantle An Atomic Bomb (che vanno a sommarsi con i 3 dell’anno precedente di Vertigo).
Ad oggi la band può vantare ben 22 Grammy in carriera! La band si esibisce per l’occasione in due brani live, Vertigo e One assieme a Mary J.Blige e che in questa nuova versione verrà pubblicata come singolo dalla Blige stessa.
Riparte poi il Vertigo Tour, che torna tra l’entusiasmo generale in Sud America.
Al momento però di spostarsi in Australia e Giappone, il tour viene sospeso per problemi personali e privati della band.
In questa pausa, Bono approfitta a maggio per compiere un nuovo viaggio in Africa per controllare i progressi fatti in favore di questi popoli.
Al ritorno da questo viaggio, la band dichiara di aver cominciato i lavori sul materiale per un nuovo futuro album.
A settembre viene poi pubblicato in versione DVD “Zoo TV Live from Sydney“, registrato a Sydney il 27 Novembre 1993 e già disponibile in VHS dal 1994.
Il 25 settembre esce invece nelle librerie U2 by U2, la prima autobiografia della band, che racconta la storia degli U2 dagli inizi fino ai giorni nostri.
Lo stesso giorno la band si esibisce al Louisiana Superdome di New Orleans assieme ai Green Day. Le due band presentano The Saints Are Coming, duetto di una cover degli Skids.
Nei mesi successivi gli u2 si chiudono per alcune settimane agli Abbey Road Studios di londra per registrare The Saints Are Coming e la nuova Windows In The Skies. I due brani vengono pubblicati nel nuovo greatest hits dal titolo U218 Singles, disponibile nei negozi dal 21 Novembre. Inoltre l’album esce anche in versione deluxe comprensivo di un dvd con alcuni brani registrati durante i concerti milanesi del 2005 del Vertigo Tour.
Gli ultimi mesi dell’anno vengono infine dedicati al recupero delle date del Vertigo Tour in Australia, Nuova Zelanda e Giappone sospese precedentemente.
Il tour termina ufficialmente così il 9 Dicembre con il concerto alle Hawaii, dopo 131 concerti in tutto il mondo e ben 4,6 milioni di spettatori.
Il 2007 si apre con Bono nelle vesti di redattore del numero speciale di Gennaio di Vanity Fair, dedicato all’Africa.
Bono si reca successivamente al Forum Economico di Davos e presenta il marchio RED, tutto a favore della questione dei Paesi poveri.
A Maggio poi, gli U2 al gran completo si recano a Fez in Marocco per alcune sessioni di registrazione del nuovo album a cui partecipano anche Daniel Lanois e Brian Eno.
Nello stesso mese, poi, Bono e soci volano a Cannes per la presentazione durante il festival cinematografico di U2-3D, il film del Vertigo Tour registrato con una speciale tecnica tridimensionale e che vedrà la luce entro la fine dell’anno.
Per l’occasione la band improvvisa un miniconcerto sul tappeto rosso davanti al teatro dove è prevista la proiezione.
A settembre viene invece pubblicato il dvd “Popmart Live From Mexico City“, rimasterizzazione dell’omonima VHS pubblicata nel 1998.
A fine Novembre viene invece pubblicata una versione speciale e rimasterizzata di The Joshua Tree per festeggiare i 20 anni dall’uscita originale. La versione deluxe contiene 2 cd con l’intero album e varie b-side, ed un dvd con il concerto del 4 luglio 1987 svoltosi a Parigi.
La band intanto si riunisce a Dublino per una decina di giorni a novembre per continuare i lavori embrionali del nuovo album.
Il 2008 degli U2 si apre con la presentazione mondiale del film U2 3D, registrato durante le tappe sud americane del Vertigo Tour nel 2005 con la regia di Catherine Owens e Mark Pellington. Il film è totalmente innovativo, in quanto girato con tecnologia 3D e 5.1 Surround Sound ed è il risultato del montaggio tratto da ben 100 ore di girato. La presentazione avviene al Sundance Film Festival con due proiezioni presso l’ Eccles Theatre di Park City il 19 gennaio alla presenza della band.
Sempre a fine gennaio, Bono partecipa nuovamente al World Economic Forum a Davos in Svizzera, incontrando i più grandi uomini politici, religiosi ed industriali del pianeta.
Inoltre il film viene successivamente presentato a Dublino e distribuito anche in Europa e da Aprile in Italia.
A Febbraio gli U2 pubblicano assieme ad altri artisti irlandesi il brano “The Ballad of Ronnie Drew“, in onore dello stesso Ronnie Drew. Tra i nomi che partecipano all’iniziativa oltre agli U2 sono presenti anche Robert Hunter dei Grateful Dead, Kila, Christy Moore, Andrea Corr, Bob Geldof, Gavin Friday, Paddy Casey, i The Dubliners e i The Chieftains (e tanti altri). Gli incassi di questa iniziativa vengono devoluti alla The Irish Cancer Society.
La band, da Marzo, si chiude negli studi di registrazione di Hanover Quay a Dublino e porta a termine a Maggio alcune session di registrazioni del nuovo album.
Sempre a Maggio riprendono gli impegni umanitari di Bono, che si sposta in Giappone per una conferenza sull’ambiente legata ai Paesi del terzo mondo.
A luglio escono le versioni remastered dei primi tre album, Boy, October e War, che contengono nelle versioni deluxe anche alcuni pezzi inediti e rarità.
Nel fratempo la band continua nel periodo estivo a lavorare nel sud della Francia sul materiale per il nuovo album, la cui uscita inizialmente prevista per Novembre 2009 slitta a Febbraio 2009.
I primi di Settembre The Edge partecipa invece alla premiere mondiale del film It Might Get Loud al Toronto Film Festival, di cui il chitarrista degli U2 è inteprete assieme a Jimmy Page e Jack White.
A settembre esce la versione remastered di Under A Blood Red Sky in versione CD e Live At Red Rocks in versione DVD (che include anche 5 canzoni che non erano presenti nell’originaria versione vhs del 1983).
Il 1 dicembre vede invece la luce una cover del brano I Believe In Father Christmas di Greg Lake. La canzone viene inserita nell’operazione Red Wire, un magazine digitale musicale a cui aderiscono numerosi artisti per raccogliere fondi da destinare alla battaglia contro l’HIV in Africa.
Si giunge così a metà dicembre, quando la band annuncia di aver terminato le incisioni presso lo studio Olympic di Londra del nuovo album. Qualche giorno dopo avviene l’annuncio ufficiale: l’album si intitolerà No Line On The Horizon e vedrà la luce il 2 marzo 2009. Inoltre vengono concluse le riprese del video del primo singolo a Londra.
Il 2009 inizia con l’esibizione al Lincol Memorial di Washington per festeggiare l’insediamento del neo Presidente americano Obama. Nell’occasione la band suona Pride (In The Name Of Love) e City Of Blinding Lights.
Il 27 febbraio finalmente vede la luce il nuovo album No Line On The Horizon, la cui uscita viene anticipata dal primo singolo estratto dal titolo Get On Your Boots.
La band decide di lanciare il nuovo album con una giornata a Londra, dove rilascia varie interviste televisive e radiofoniche abbinate a varie esibizioni, che culminano con un miniconcerto sul tetto della sede della BBC. Il gruppo esegue Magnificent, Get On Your Boots, entrambe provenienti dal nuovo album, Vertigo e Beautiful Day, classici del loro repertorio.
A marzo, intanto, è stato annunciato il nuovo tour mondiale, chiamato U2 360° Tour, che è partito il 30 giugno 2009 da Barcellona e ha toccato anche l’Italia il 7 e 8 luglio allo stadio San Siro di Milano.
Bono inoltre ha rilasciato un’intervista al “Rolling Stone Magazine” annunciando la possibile uscita di un nuovo album già entro un anno dal titolo “Songs Of Ascent”, dichiarando inoltre che il primo singolo si intitolerebbe “Every Breaking Wave” scartata all’ultimo momento da No Line On The Horizon.
La band nello stesso mese di marzo prosegue comunque la promozione del nuovo album spostandosi in USA e partecipando per 5 sere di fila al Late Show. Inoltre partecipa alla trasmissione Good Morning America, suonando in diretta ben 6 canzoni in collegamento dalla Fordham University.
A maggio è uscito il secondo singolo del nuovo album dal titolo “Magnificent“.Il video è stato girato a Fez, dove la band ha svolto precedentemente le sessioni di registrazione.
Intanto è tutto pronto per il nuovo tour, che debutterà a Barcellona il 30 giugno, dopo che la band è stata più di 15 giorni a provare nella città spagnola. Il tour si chiama U2 360, ed ha come struttura un palco avveneristico a 360 grandi.
Viene inoltre annunciato il nuovo singolo tratto dall’ultimo album, I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight, che verrà pubblicato il 17 agosto. Il video sarà affidato a David O’Reilly.
Il tour giunge finalmente in Italia il 7 ed 8 luglio a Milano, Stadio San Siro, con 2 concerti che registrano il tutto esaurito.
Il tour si conclude in Europa ed il 12 settembre debutta negli Stati Uniti da Chicago. Esce poi il nuovo singolo tratto dall’ultimo album, I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight. I video girati per questo pezzo sono 2: il primo di David O’Reilly, il secondo in versione live tratto dai concerti a Barcellona da Alex Courtes.
Sempre nel mese di settembre la band annuncia il ritorno in concerto in Europa nell’America del Nord, previsto nel periodo tra giugno ed ottobre 2010 in molte città non toccate dalla prima leg.
Il 23 ottobre viene pubblicata in vari formati la versione remastered di The Unforgetabble Fire (in occasione del 25° anniversario dall’uscita dello storico album della band), che contiene tra l’altro due brani inediti dell’epoca, Disappearing Act e Yoshino Blossom.
Il 25 ottobre 2009 da Los Angeles è trasmesso su Youtube in diretta mondiale in streaming gratuito il penultimo concerto della leg americana del tour, evento inedito per la storia del rock.
Dopo l’ultima data della prima parte del 360° Tour, gli U2 si esibiscono il 30 ottobre 2009 al Madison Square Garden di New York per festeggiare i 25 anni della Rock and Roll Hall of Fame, eseguendo 10 brani e duettando anche con Bruce Springsteen, Patti Smith, Mick Jagger e i Black Eyed Peas.
Il 5 novembre 2009 invece la band si esibisce davanti alla Porta di Brandeburgo a Berlino, nell’ambito degli MTV Europe Music Awards:
Il 30 novembre sono poi state confermate le date italiane della seconda leg europea del 360° Tour, che avrà inizio proprio a Torino il 6 agosto 2010 e terminerà a Roma l’8 ottobre.
Il 2010, oltre alle prevendite dei biglietti per il tour del 2010, si apre con la band che inizia il lavori per il nuvo album che dovrebbe vedere la luce nei primi del 2011.
Inoltre viene pubblicato lo speciale CD Artificial Songs, che raccoglie vari remix, destinato ai membri del fans club ufficiale.
La band deve rinviare l’inizio del tour americano previsto a maggio per un infortunio a Bono che costringe il cantante ad un intervento chirurgico alla schiena in germania.
La prima data slitta quindi a quella di Torino del 6 luglio, dove la band si esibisce davanti a quasi 50 mila spettatori e che regala un Bono nuovamente in piena forma e pronto ad affrontare il tour europeo che si conclude a Roma l’8 ottobre.
Durante questi concerti, inoltre, la band propone alcuni nuovi pezzi inediti che potrebbero far parte del prossimo disco. Tra essi spiccano Mercy, North Star e Glastonbury.
Il tour si chiude successivamente nell’estate del 2011 con le date recuperate in Nord America, con il concerto finale del 30 luglio 2011 a Moncton in Canada.
Il 360 Tour batte ogni record precedente, segnando un incasso complessivo di ben $736,137,344, per un totale di 7,268,430 di spettatori.
Tra di esse, c’è tempo per il concerto che gli U2 tengono in Uk al Festival di Glastonbury (dove gli U2 avrebbero dovuto partecipare l’anno prima prima dell’operazione di Bono) il 24 giugno 2011.
Sotto una pioggia tipica del luogo, la band regala una performance meravigliosa fatta di grandi successi, trasmessa in diretta in tutto il mondo dalla BBC.
Concluso il tour, gli U2 si prendono un’estate di riposo a livello di gruppo, ma non individualmente.
Bono e The Edge infatti vengono coinvolti in modo diretto nella produzione di SpiderMan Turn Of The Dark, la versione teatrale del celebre fumetto che dopo tanti rinvii viene finalmente messa in scena a Broadway nel mese di giugno 2011, con presenti a questa prima rappresentazione anche Bill Clinton, Robert De Niro, Matt Damon, Steve Martin, Spike Lee, Cindy Crawford e Jeff Koons. Gli U2, ne curano anche la colonna sonora che viene pubblicata in varie versioni, in cui spicca il brano Rise Above 1 interpretato dall’attore Reeve Carney assieme a Bono e The Edge e presentato in anteprima durante la puntata finale di American Idol il 25 maggio 2011.
Il musical, a dispetto delle critiche ed ai numerosi problemi che ne hanno portato alla nascita, si rivela un vero successo, battendo ogni record di incasso nel suo genere.
Nel novembre 2011, la band celebra il ventennale di Achtung Baby, con una nuova uscita dell’album in varie edizioni e formati, che comprende anche materiale più o meno inedito dell’epoca.
Viene inoltre pubblicato anche un film documentario dal titolo From The Sky Down che ripercorre il processo creativo che portò alla realizzazione dell’album. Parte del film, viene girato negli stessi Hansa Studios di Berlino, dove gli U2 tornano a distanza di venti anni dopo le incisioni originali, e nel teatro di Winnipeg durante le prove per il concerto a Glastonbury.
From The Sky Down viene distribuito il 12 dicembre 2011 in formato dvd e Blu-Ray, non prima di essere presentato l’8 settembre 2011 in anteprima al Toronto International Film Festival, alla presenza della band e del regista David Guggenheim, e di essere trasmesso dalla BBC.
Sempre a dicembre, e sempre per festeggiare il ventennale di Achtung Baby, viene distribuito in UK con numero mensile di Q Magazine con allegato il cd Ahk toon Bay – Bi, in cui tutti i brani dell’album originale vengono reinterpretati da vari artisti, tra cui Gavin Friday, The Killers, Depeche Mode, Patti Smith.
Sempre verso la fine dell’anno, il sito ufficiale u2.com propone ai suoi iscritti di votare tra una quarantina di brani eseguiti durante il 360 Tour, per creare quello che sarà il cd live U22, che verrà distribuito agli stessi iscritti per l’anno 2012. Queste versioni saranno tutte live, tratte proprio dai vari concerti tenuti dalla band.
Il 2011 si chiude con la band che si ritrova per qualche giorno negli studi di registrazione di Dublino, per alcuni lavori legati al nuovo album, di cui al momento non è dato sapere praticamente quasi nulla di certo, sia sui tempi di realizzazione ne sul tipo di concept ispiratore.





